Ore 14 abbondanti riesco a strapparmi dall’ufficio per andare a mangiare qualcosa. A casa, rigorosamente a casa.
Si, faccio parte di quella classe di privilegiati, a mio avviso, che lavorano in provincia, abitano a cinque minuti dal proprio domicilio e possono tornare a casa un’ora e pranzare con calma.
Stacchi la spina un’ora, ti allontani dal brusio dell’ufficio, dalla convulsione delle telefonate, dalle email che ti guardano frettolose attraverso i cristalli liquidi.
Non male vero?
Chiaramente alle 14 abbondanti mangio da solo, anche a casa. Ma non mi dispiace per nulla.
Oggi mi servo, mi siedo, accendo la tele, breve zapping e… i campionati europei di pattinaggio artistico! Nella mie mente l’esclamazione se n’é uscita tutta in maiuscolo: adoro il pattinaggio, la grazia e la destrezza che esprime, il controllo di potenza, fluidità ed equilibrio.
Ogni volta é come assistere ad un miracolo.
La perfetta pausa pranzo.