Devozione
Quando il meuzzin comincia a cantare nessuno se lo fila. Almeno qui a Istanbul. Ho visto la massima dimostrazione di zelo islamico in piscina lunedì, in compagnia di madri e figli. Alle cinque di pomeriggio il muezzin inizia il lamento dalla vicina moschea. Due signore di mezza età , che stavano rosolando al sole immobili da ore, si mettono sedute, si coprono la testa con un foulard e si rivolgono apparentemente verso la Mecca, si accendono una sigaretta e continuano a chiocciare come se nulla fosse. Preghiera o pausa sigaretta?
Facce
Difficile identificare una fisiognomia turca: sono giorni che provo, ogni volta stupito da un viso, una capigliatura o da uno sguardo. Penso dipenda da strati e strati di popolazioni diverse accumulatisi nei millenni. Molte ragazze turche sono decisamente carine, anche sulla base dei canoni occidentali… a volte nasi un po’ importanti. Ma anche questo é destinato a cambiare: le ragazze ricche di Istanbul si fanno la rinoplastica.
Abbigliamento
Istanbul é una città fortemente occidentalizzata, il modo di vestire della sua popolazione anche. Ragazze e donne si abbigliano come ci si aspetterebbe dalle loro cugine europee, a volte qualche vezzo orientaleggiante: un pizzo, una stola, un foulard, una maglia di rete. In alcuni casi mi é capitato di incrociare donne coperte con il più classico burka nero, anche se con un paio di nike ai piedi. A volte é una sobria via di mezzo. Ma ho anche visto ragazze svestite da far arrossire il più smaliziato degli occidentali.
Cortesia
Ho l’impressione che il popolo turco sia in generale cortese e gentile. Qualche sera fà mi stavo incamminando per andare a cena, tirava un vento fresco, frizzante dal mare mentre passo a fianco al deor di un ristorante. Le donne si sa, sono più freddolose. E prontamente il cameriere porta le coperte e le poggia sulle spalle delle signore. Donne italiane, schiattate d’invidia!