La sensazione che Microsoft da qualche anno a questa parte sia un po’ a corto di creatività , diventa sempre più forte: Mediaroom é la risposta a AppleTV.
Vorrei ricordare che:
- Zune era la risposta ad iPod,
- con MSN e relativo motore di ricerca hanno cercato di controbattere a Google e ai servizi web 2.0,
- con Xbox sono entrati nel mondo delle console dominato Sony e Nintendo.
Non voglio alimentare polemiche dicendo che Vista ha copiato a piene mani da Mac Os X, non é vero.
Tutti sappiamo che Microsoft tenta da anni di ridimensionare il fenomeno Linux attraverso gli attacchi su eventuali brevetti violati o con campagne a discredito del sistema operativo open source.
Delle iniziative commerciali di cui sopra nessuna ha avuto grande successo, se non XBox. Il successo di XBox penso sia principalmente dovuto alla immediata disponibilità di moltissimi titoli grazie all’incredibile somiglianza ad un normale personal computer Windows.
Anche il fenomeno XBox é stato ultimamente ridimensionato da Wii di Nintendo, che ha portato nel mondo delle console innovazioni concrete (in questo momento la console della Nintendo vende quasi tre volte più di quella di MS).
Microsoft non ha mai avuto nel proprio dna innovazione e qualità : fin dai primordi quando vendette ad IBM l’MS-DOS, il QDOS (quick and dirty operating system) acquistato a Tim Patterson per 50.000 dollari (prima del colpaccio MS era agonizzante).
Onore al merito commerciale di Bill Gates, che intuì anche le potenzialità dell’accordo su licenza non esclusiva e che costituì la fondazione del successo universale della software house.
Ma anche questo slancio sembra perso. Ho la sensazione che Microsoft entri in competizione con altri player in ritardo, senza avere delle idee concrete o una strategia compatta (o é una strategia che proprio non riesco a capire): continua ad essere un’azienda orientata al prodotto piuttosto che dare una svolta e verso servizi di cui hardware e software sono quasi sempre solo veicoli.
Mi spiego con due esempi.
Google ha fatto crescere miriadi di servizi a favore dell’utente intorno al motore di ricerca, tutti estremamente interconnessi: dall’advertising, alla gestione e analisi dei siti e della navigazione, alle mail, la geolocalizzazione. Tutti servizi che prendono forza dal motore di ricerca e hanno feedback positivi importantissimi sul motore di ricerca stesso.
Apple sta diventando sempre più una media company legata al life style, orientata sempre più alla distribuzione di cui punta a completare al filiera. Per farla facile, i contenuti audio/video di iTunes vengono distribuiti attraverso gli iPod, i Mac, AppleTV, a breve iPhone. I settori chiave (produttività , mobilità ed tempo libero) sono presidiati in modo concreto, omogeneo e riconoscibile.
Non vedo fare altrettando da Microsoft, che mi sembra invece perdere costantemente possibilità e non essere riuscita ad adattarsi ai sostanziali cambiamenti di mercato degli ultimi anni.