Il riso, una storia di famiglia
di Fede
Da secoli la storia di Vercelli è legata a doppio filo alla produzione del riso. I Ranghino sono vercellesi da sempre. Ed esiste un aneddoto che lega indissolubilmente la storia della mia famiglia a quella del riso.
Intorno al dodicesimo secolo, i monaci cistercensi dell’Abbazia di Lucedio introdussero la risicoltura nel vercellese.
Ma il boom della produzione del riso avvenne nel diciannovesimo secolo per due concomitanze: l’introduzione di nuove varietà di Chinese a partire dal 1839 per opera di padre Calleri (successivamente da importatori); la realizzazione del Canale Cavour nel 1866, che costituì l’incredibile ossatura del sistema idrico di vercellese, novarese e di parte del pavese.
Dalla poche sementi portate da padre Calleri si ottennero antiche varietà come il Bertone, l’Ostigliese, il Francone, il Rubarello, il Greppi, il Lencino, il Grespone Nero.
Nel 1887 Vitale Ranghino di Oldenico fu il primo selezionatore di riso e dal Graspone Nero e dal Lencino creò il riso Ranghino: l’esigenza era ottenere una varietà che fosse sufficientemente robusta e garantisse una resa sufficiente a dispetto di un clima meno favorevole rispetto le aree di provenienza originali del riso.
Ad inizio Novecento dal Ranghino venne selezionato il Vialone (Ettore de Vecchi, Cascina Vialone di Pavia), considerato il primo riso moderno italiano ad avere grandissima diffusione. Gli eredi diretti del Ranghino e del Vialone costituiscono oggi le varietà più coltivate in Italia: il Vialone Nano, il Carnaroli, l’Arborio e il Baldo.
La storia del riso Ranghino è una piccola storia, una testimonianza di passata eccellenza vercellese la cui eco è forte e presente nella quotidiana di tutti noi.
A memoria di Vitale Ranghino sono intitolate due strade: a Vercelli (rione Cappuccini) e a Oldenico.

molto interessante Fede…
non ero al corrente di questi particolari…grazie per averle condivise!
E’ una piccola storia, ma è importante.
Vercelli è una città che, a mio avviso, ha bisogno di rinascere in termini di inventiva e creatività imprenditoriale… per questo motivo sono convinto che il confronto con il nostro passato ci possa essere utile.