Le aziende-gusci-vuoti
Quando ho iniziato il mio percorso di imprenditore, si stava già parlando delle aziende-rete: quelle aziende che concentrano in se stesse esclusivamente il core-business e delegano a partnership, alleanze, forniture tutto il resto.
I motivi sono chiari: concentrarsi al massimo nel proprio core-business, ridurre in modo sostanziale i costi fissi, aumentare al massimo la flessibilità dell'azienda e la sua capacità di resistere agli urti del mercato.
Pur capendo in pieno le fondamenta dell'impostazione, una vocina interiore mi lasciava sempre scettico e sono sempre stato portato ad organizzare l'azienda e il lavoro. Cerco di spiegarmi.
Come ogni metodologia, si presta ad applicazioni sbagliate o estremizzazioni. Per poter creare un'azienda "a rete" é necessario che nell'azienda stessa tutte le competenze del business che tratta esistano, ad ottimo livello e siano in grado di lavorare in maniera estremamente efficace. Diversamente l'azienda:
- non é in grado di avere uno stile proprio riconoscibile;
- fatica a garantire continuità del proprio operato;
- rischia di vedere moltiplicarsi i costi di gestione nell'utilizzare partner, fornitori, consulenti terzi o delocalizzati per inefficienze di gestione.
- devo gestire le comunicazione con qualche fuso orario di differenza, il che significa che può benissimo capitare che il clienta mi faccia richieste a cui non so rispondere prima di qualche ora... al massimo posso mettere sul piatto un po' di fuffa da commerciale;
- non sono uno sviluppatore web e mi trovo a dover interpretare (senza averne in parte o del tutto gli strumenti cognitivi) le esigenze del mio cliente in specifiche che il mio staff di indiani siano in grado di capire (e devo sapare l'inglese tanto bene che le specifiche non siano fraintedibili);
- devo capire cosa mi presentano i miei sviluppatori come avanzamento lavori e saperlo spiegare al cliente in modo che possa capirlo; dopodiché si torna al punto 2. fino a completamento della commessa;
- durante l'avanzamento lavori devo saper dare ordine alle varie priorità (desideri del cliente e necessità degli sviluppatori) in modo coerente e avendo ben chiaro l'obiettivo finale del progetto (il che vuol dire grosso modo avere in mente l'appicazione web e il suo funzionamento almeno per sommi capi).
- competenze generaliste e/o superficiali del proprio business aziendale,
- uno staff di persone che non ho mai visto, non conosco e con le quali non é facile comunicare
- i tempi di consegna dell'appicazione web si dilatino all'infinito,
- (per mantenere i tempi) il prodotto non corrisponda alle esigenze del cliente,
- il prodotto corrisponda alle esigenze del cliente e sia stato consegnato nei tempi, ma sia sviluppato a toppe e con troppi compromessi.
- il nuovo staff di sviluppo deve mettere mano su codice che non conosce, scritto da altri, con lo stile di altri;
- io, non essendo uno sviluppatore, non conosco nel dettaglio il funziomento dell'applicazione quindi non sono in grado di trasferire le competenze necessarie al nuovo staff;
- quasi certamente c'é un overhead di efficienza da parte del nuovo staff che prima di cominciare a lavorare dovrà formarsi e capire l'applicazione esistente (tempo in più che dovrà essere pagato);
- inoltre il nuovo staff dovrà calarsi nel cliente per poterlo capire (attraverso me), cosa che il precedente staff aveva già fatto e probabilmente commetterà alcuni errori prima di imboccare la strada giusta (errori già occorsi nella precendente fase di lavoro e che il cliente si aspetta non occorano più).
- se l'estensioni richieste dal cliente sono sufficientemente marginali, il lavoro sarà fattibile ma a maggiori costi (per tutti);
- più le estensioni diventano vaste, più aumenta il rischio di dover riscrivere l'applicazione ex-novo, cosa normalmente inaccettabile dal cliente se non a livello di costi sicuramente a livello operativo (tempi di consegna e impatto su organizzativo su quanto realizzato in precedenza).
- avere uno staff di livello e stabile in grado di soddisfare quasi completamente il core business dell'azienda per capacità ma non per volume di lavoro (che chiaramente deve essere maggiore di quanto non assolvibile dallo staff stesso);
- utilizzare per adempiere al maggior volume di lavoro e/o per competenze contigue al proprio core business partner e fornitori il più possibile fedeli, costanti e ragionevolmente "vicini";
- dare l'impronta alla realizzazione dei progetti e mantenerne il controllo.
